La coltivazione di marijuana crea disturbi ai radioamatori.

L'industria della marijuana e lo Zio Sam non sono mai stati sulla stessa pagina per quasi ottant'anni, ma in questi ultimi tempi sta accadendo qualcosa di strano: non è il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d'America che potrebbe creare problemi ai coltivatori di erba ma la FCC, Commissione Federale per le Comunicazioni. La FCC disciplina le comunicazioni elettroniche degli Stati Uniti ed ha scoperto che, inspiegabilmente, gli alimentatori delle lampade utilizzate per la coltivazione di cannabis emettono delle interferenze sulle frequenze radioamatoriali che disturbano le trasmissioni effettuate dai radioamatori di tutta la zona circostante.

In una lettera inviata alla FCC, la American Radio Relay League (ARRL è l'associazione nazionale per radioamatori USA) si è lamentata del fatto che negli Stai Uniti d'America sono aumentate le interferenze provocate dalle lampade da coltivazione delle piante di marijuana, soprattutto nelle bande di media e alta frequenza (ovvero tra gli 1,8 e i 30 megahertz) e che si tratta di una vicenda di non poco conto.

Infiorescenze essiccate di cannabis 

"Il livello di emissioni generate da questa lampada (Lumatek LK 1000) è così alta che, in pratica, un alimentatore RF in funzione in un ambiente domestico creerebbe interferenze tali da rendere impossibili le comunicazioni radio HF amatoriali in interi quartieri" ha scritto il consulente generale Christopher Imlay, in rappresentanza del capo della FCC Spectrum Enforcement Division, John Poutasse, nella speranza che l'agenzia possa fermare le vendite di queste lampade.
Parlando all'Indipendent, per conto del Pikes Peak Amateur Radio Emergency Service, John Bloodgood, KD0SFY, dice che non è giusto che gli alimentatori interferiscano con un hobby che richiama più di 700.000 persone negli Stati Uniti; i radioamatori effettuano comunicazioni di sicurezza relative ad eventi come il Waldo Canyon Antincendio o per improvvisi fenomeni meteorologici - infatti capita spesso che i radioamatori del luogo affianchino il National Weather Service, attraverso il suo programma Skywarn [NDR leggi l'articolo sul ruolo dei radioamatori durante la tempesta di neve negli USA] - in cui è molto più complicato trasmettere.
"Se avete mai ascoltato una trasmissione radio in AM di tanto in tanto avrete sentito degli scoppiettii o del forte rumore di fondo, o anche se si passa da una stazione all'altra sulla radio FM sentireste gli stessi disturbi" dice Bloodgood. "Può essere uno scoppiettio, può essere un ronzio, dei fischi: esattamente ognuno di questi rumori è quello che noi radioamatori sentiamo".

Coltivazione di marijuana indoor

Non è che adesso le uniche colpevoli sono le luci di coltivazione delle piante, infatti i telecomandi per l'apertura dei garage, le antenne della TV, i cavi del telefono cellulare o degli altoparlanti e un milione di altre cose possono causare interferenze. Allo stesso tempo le apparecchiature radioamatoriali a volte interferiscono con quelle dei vicini [NDR Leggi l'articolo sulla vicenda del radioamatore intervistato da Striscia La Notizia] anche se la schermatura e altre soluzioni sono spesso sufficienti per risolvere il problema.

Oggi, insomma, il mercato della coltivazione di marijuana è in piena espansione ma può creare una nuova minaccia per le frequenze radio, e una minaccia inversa, invece, può sorgere per quei coltivatori che sono preoccupati per la sicurezza della coltivazione, in caso della loro identificazione come un problema. A tal proposito riportiamo un'intervista in un articolo del giornale del Colorado "Fort Collins Coloradoan" in cui ha parlato Tom Thompson, un radioamatore del posto. Thompson dice di aver utilizzato un apparecchiatura portatile per determinare l'origine di alcune interferenze, trovandone casualmente l'origine all'interno di una coltivazione domestica.

Alimentatore ballast starter elettronico

"Se posso rintracciare questo interferenza, chiunque può farlo ", ha detto al quotidiano. "Se ascolto sufficientemente a lungo, sono in grado di capire quando vengono accese le luci... a volte si può capire esattamente quando avviene la raccolta".

Ma per Bloodgood, non si tratta di fare la spia sui propri vicini di casa, o di scegliere da che parte stare nella nella lotta alla marijuana, soprattutto perché "i consumatori di marijuana e i radioamatori del luogo, molto spesso non sono gruppi che si escludono a vicenda o che non possono coesistere. Solo un consiglio: evitare di essere dei guastafeste e, al contrario, chiedere alle persone di essere buoni vicini pregandole di non essere indisponenti se un radioamatore, o qualsiasi altro operatore radio o anche la FCC vengono a bussare da voi".

Fonte: Bryce Crawford | Traduzione: Francesco Ceglie IU7ENG
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